I coniugi Jones volevano concedersi  una vacanza di sette giorni. Una coppia amica aveva suggerito una città del nord Italia, Bergamo, della quale avevano serbato un ottimo ricordo. La stessa aveva consigliato un soggiorno all’Hotel Piazza Vecchia, nel cuore dell’antica città circondata da mura. Erano stati usati termini entusiastici circa l’atmosfera riposante, quasi conventuale, dell’albergo.

La prima sera la coppia pranzò in Piazza Vecchia ammaliata da sontuosi edifici, da cibi e vini ai quali non era adusa. Dopo una breve passeggiata chiesero al lor0 hotel una notte di tranquillo riposo. Fu il vecchio John a svegliarsi all’alba. Gli era parso di sentire strane voci, sussurri di donne, gridolini e canti lontani. Fantasmi, si chiese? Era incline a pensarlo. Al mattino si avvicinò al concierge e chiese. “Qui c’era un convento di suore anticamente?” “Non è da escludere” fu la risposta. E poi, abbassando la voce, aggiunse “Qualcuno sussurra che anni fa, molti, l’edificio ospitasse una casa allegra. Ma si tratta probabilmente di una maldicenza”. I coniugi Jones rimasero perplessi. Membri della Chiesa Presbiteriana di Scozia, si chiesero se fosse lecito dimorare in un luogo della storia non del tutto cristallina. Si guardarono attorno. L’albergo era troppo confortevole, la vista al di là della finestra della loro camera era quasi magica, il servizio impeccabile.
Decisero di restare.

Giorgio Milesi
 
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